Creativi in rete, Manualmente, Torino, 2015 - Foto Barbara Oggero

Ma, per voi, partecipare a Creativi in rete, cos’è stato?

Domenica, interno casa. Siamo tutti e tre sul divano, come non succedeva da tempo. Anna legge Topolino, il papà spippiola sul cellulare per cercare date per il suo gruppo, e io ho appena messo da parte il mio uncinetto, quello con la collana a esagoni che avrei tanto voluto finire in tempo per Creativi in rete.

[space height=”30″ ]

Creativi in rete, Manualmente, Torino, 2015 - Foto Barbara Oggero

[space height=”30″ ]

Succede tutte le volte: inanellare maglie basse come se non ci fosse un domani, per me è come un mantra, fa affiorare molte emozioni e pensieri riposti o rimandati. Concede loro del tempo.

[space height=”30″ ]

Creativi in rete, Manualmente, Torino, 2015 - Foto Barbara Oggero

[space height=”30″ ]

Dopo una settimana trascorsa a cercare di recuperare le cose lasciate in sospeso nelle altre mie vite parallele, finalmente mi sono fermata, ho respirato, e incredibilmente a venire a galla siete stati voi. L’energia delle volontarie, la concentrazione assorta delle partecipanti ai panel, le bolle a disegnare l’aria, il desiderio di esserci anche se con il bimbo addosso, i tweet compulsivi che hanno consegnato #creativinrete nella Top Five del giorno, molti dei nostri sponsor presenti in sala a sostegno del progetto, i vostri volti sorridenti davanti al photo booth, la sorellanza di quei due giorni.

[space height=”30″ ]

standing ovation per le volontarie di #creativinrete

standing ovation per le volontarie di #creativinrete (e ne mancano eh!)

[space height=”30″ ]

Tutto quell’incoraggiarsi a vicenda e sentirsi forti della forza degli altri, mentre la voglia di migliorare e di imparare ti faceva il nido dentro. Credo sia stato per tutte il regalo più bello, il complemento perfetto di tutti quegli appunti presi durante i panel.

[space height=”30″ ]

Creativi in rete, Manualmente, Torino, 2015 - Foto Barbara Oggero

[space height=”30″ ]

Visto che qui ormai mi sento come a casa, vi confesso una cosa: Paola ed io (un giorno ci faremo una maglietta LEPAOLE con la grafica strafiga, eh! avete proposte?) abbiamo organizzato e previsto molte cose, ma non come vestirci, cosa mettere di nostro nelle goodie bag (se vi è andata bene avete trovato un nostro biglietto da visita) e le cose da dire su di noi (in questo senso abbiamo bisogno di tante lezioni di Gioia sul personal branding).

[space height=”30″ ]

Creativi in rete, Manualmente, Torino, 2015 - Foto Lisa Di Sabato

[space height=”30″ ]

Quando Gabriella, la nostra compagna di viaggio in quest’avventura, ci ha chiamate giovedì al banco dei relatori, ci siamo guardate strafelici, profondamente emozionate, ma anche impreparate. Per fortuna ormai per molti versi ci capiamo con uno sguardo, e in quel momento, non so perché, ma a entrambe è venuto in mente ‘quello’. Ed è così che si è chiuso il cerchio. “Sì, ok, diciamo quello!

[space height=”30″ ]

Creativi in rete, Manualmente, Torino, 2015 - Foto Barbara Oggero

[space height=”30″ ]

Perché alcune cose succedono in un attimo, ma poi ti accorgi che sono diventate parte di te, che sono il motivo per cui al mattino alle sette già ti mandi freneticamente dei messaggi su Whatsapp mentre scaldi il latte a tua figlia o cerci di rinvenire sotto la doccia, per cui organizzi le call su skype che vanno avanti fino a mezzanotte, e poi magari ti dai ancora un’oretta per ‘finire delle cose’.

[space height=”30″ ]

 Creativi in rete, Manualmente, Torino, 2015 - Foto Lisa Di Sabato

[space height=”30″ ]

Cos’è ‘quello?’ Io mi ricordo di Paola che prendeva il mio quaderno di appunti e faceva una foto a quello che avevo scritto sulla prima pagina, e di me che ero davvero felice che avesse avuto voglia di farlo, e di Gabriella che lo aveva sottoscritto, perché poi alla fine quel “essere capaci di pensare al plurale e coniugare i verbi al futuro” che ci avevo scritto su, era davvero il senso di tutto.

[space height=”30″ ]

goodie bag creativi in rete

[space height=”30″ ]

Non perdiamoci di vista allora, mi raccomando. Noi non sappiamo ancora cosa ne sarà di Creativi in rete: Gabriella e LePaole si sono prese un po’ di tempo per lasciar sedimentare, ma soprattutto per restare in ascoltoMa, per voi, partecipare a Creativi in rete, cos’è stato? E, anche se non ci siete stati, cosa avete pensato? Cosa vorreste diventasse? Se volete dire la vostra e PARTECIPARE, rispondete con sincerità alle domande di questo QUESTIONARIO con cuoricini e stelline tutte per voi. Lo trovate qui!

[space height=”30″ ]

creativi in rete questionario

Trackbacks and pingbacks

No trackback or pingback available for this article.

Leave a Reply